Le erbe selvatiche sono preziose per il gusto che danno ai nostri piatti e per le proprietà terapeutiche.

Meravigliose “erbe infestanti”

Oggi ho fatto una passeggiata in montagna: il primo fresco davvero pungente, il cielo terso, i colori che iniziano a mutare ed arrossisco al cospetto delle imponenti pareti rocciose che sovrastano la valle.

Lungo il percorso noccioli, noci, erbe di ogni specie, tenere come a primavera… Sulla via del ritorno ho iniziato a raccogliere qualcosa: tarassaco, piantaggine, ortica, malva, achillea, primula, salvia dei prati, origano selvatico, timo, lavanda, castagne e persino buonissimi lamponi ad ottobre!

La natura non smette di riempirmi di meraviglia. Tra le comuni erbe “infestanti” che crescono ai bordi degli orti, nei muretti a secco, ci sono erbe preziose, buone grazie al sapore che possono dare ai nostri piatti ma anche per le numerose proprietà per la nostra salute. Preserviamo questa ricchezza che la natura ci offre ma raccogliamo solo quelle di cui siamo sicuri perchè alcune possono confondersi con specie tossiche o addirittura mortali.

Per conoscerne le virtù terapeutiche faremo un giro in uliveto, nel periodo della raccolta dei suoi preziosi frutti con la naturopata Anna Fila Robattino domenica 12 novembre.

Con una parte delle erbe raccolte, ho preparato il nostro divano party della domenica sera su piatti di malvarosa: insalatina di tarassaco, piantaggine, achillea e fiori di malva con carote, crostini di pane di segale, formaggio; salvia in tempura; formaggio con castagne al miele; rotolo di omelette alla primula ripiena di formaggio; strauben con lamponi freschi.

E le altre erbe le conserverò in freezer per utilizzarle al momento migliore, dopo averle accuratamente lavate e sbollentate. Quella che riporto di seguito invece e quello che preparerò domani.

La ricetta della marmellata di rose.

INGREDIENTI:

Questa ricetta l’ho già provata con altri fiori come quelli di rosmarino o di papavero.
  • 600 gr di zucchero a velo
  • 200 gr di petali di rose
  • 1/2 limone
  • A piacere colorante edibile per alimenti
  • Vasetti per conserve

PREPARAZIONE

Ponete i petali puliti in un contenitore con 200 gr di zucchero e il succo di limone. Lavorare gli ingredienti con le mani fino ad ottenere quasi una pasta.

Sciogliete sul fuoco il resto dello zucchero con 6 dl di acqua, quindi versate il composto di rose e fate bollire fino a che il composto non si sia condensato.

Prima di togliere la pentola dal fuoco aggiungere l’eventuale colorante.

Vasi per conservare la marmellata devono essere perfettamente puliti e dotati di capsule o coperchi con chiusure in gomma nuove.

Meglio optare per vasi piccoli, massimo 250 gr, che consentono un consumo più veloce della conserva una volta aperti, tenendoli comunque in frigorifero.

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